Il 5 agosto a Notting Hill i Voice Portraits di Giovanna Iorio e un omaggio a Beppe Costa
LONDRA – La poesia esce dalle pagine dei libri e conquista il paesaggio urbano. È questa la sfida di Poetry in Motion (Poesia in Movimento), il progetto ideato dalla poetessa Giovanna Iorio, che trasforma i grandi schermi pubblicitari della capitale britannica in luoghi di incontro tra parola poetica, immagine e suono.
Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 5 agosto 2026, dalle 11 alle 19, sul billboard elettronico di 76 Notting Hill Gate (London W11 3HP). L’iniziativa, patrocinata dalla Fondazione Alfonso Gatto, rappresenta la quarta tappa londinese di un percorso artistico che punta a restituire la poesia allo spazio pubblico, sottraendola ai circuiti tradizionali e riportandola nel cuore della vita quotidiana.
Protagonisti dell’evento saranno i Voice Portraits, un progetto artistico originale ideato da Giovanna Iorio che traduce la voce dei poeti in immagini attraverso la tecnologia degli spettrogrammi. Ogni autore registra la lettura di un proprio testo; frequenze, pause, intensità e ritmo vengono elaborate fino a diventare una composizione visiva astratta, un vero e proprio ritratto sonoro. Non è il volto a essere rappresentato, ma l’impronta unica della voce, trasformando la poesia in un’esperienza insieme visiva e uditiva, capace di far “ascoltare con gli occhi”.

Al progetto collabora la poetessa Annalisa Lucini, mentre la giornata del 5 agosto assumerà un significato particolare grazie all’omaggio dedicato a Beppe Costa, poeta, editore e instancabile promotore culturale recentemente scomparso.
Sul grande schermo di Notting Hill saranno presentati i Voice Portraits di:
- Anna Maria Curci
- Annalisa Lucini
- Annamaria Ferramosca
- Beppe Costa (omaggio)
- Davide Ferrari
- Giovanna Iorio
- Matilde Tortora
- Nadia Chiaverini
- Sara Capoccioni
- Silvia Stucky
- Tiziana Colusso.
L’obiettivo dichiarato del progetto è quello di riportare la poesia al centro della città, trasformando luoghi normalmente destinati alla comunicazione commerciale in spazi di riflessione e bellezza. Poetry in Motion immagina infatti un percorso destinato a proseguire ben oltre Notting Hill, raggiungendo metropolitane, fermate degli autobus e altri luoghi simbolici della metropoli, affinché la poesia possa sorprendere i passanti e dialogare con un pubblico nuovo, spesso lontano dai tradizionali contesti letterari.
La successiva tappa è già fissata per il 6 settembre a Kensington, dove l’iniziativa renderà omaggio al poeta Gabriele Galloni. Hanno già aderito numerosi autori della poesia italiana contemporanea, tra cui Mariapia Quintavalla, Antonietta Gnerre, Monia Gaita, Antonella Rizzo e Angela Schiavone, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi giorni.

L’omaggio a Beppe Costa
L’appuntamento londinese sarà anche un’occasione per ricordare Beppe Costa, figura imprescindibile della cultura poetica italiana degli ultimi decenni.
Nel ricordo firmato da Stefania Battistella, Costa emerge come un intellettuale libero, “scomodo” e profondamente generoso, capace di mettere la propria esperienza al servizio degli altri. Più che un semplice editore, è stato un autentico costruttore di comunità letterarie.
Con la fondazione della Pellicanolibri Edizioni, nata in Sicilia insieme a studiosi come Gastone Manacorda, Giuseppe Barone, Antonino Recupero e Salvatore Lupo, diede vita a un progetto editoriale che aveva come obiettivo quello di far conoscere in Italia autori italiani e stranieri, favorendo incontri e scambi culturali di straordinario valore.
Nel corso degli anni Pellicanolibri ospitò personalità come Léo Ferré, Joseph Brodsky, Gregory Corso, Enzo Jannacci, Mario Vargas Llosa e Léopold Sédar Senghor, mentre dopo il trasferimento a Roma, nel 1986, gli incontri poetici organizzati a Castel Sant’Angelo coinvolsero centinaia di protagonisti della letteratura contemporanea, tra cui Amelia Rosselli, Edith Bruck e Maria Luisa Spaziani.
Determinante fu anche il sodalizio con Dario Bellezza, grazie al quale nacque la collana Inediti Rari e Diversi, che pubblicò opere di Angelo Maria Ripellino, Anna Maria Ortese e Alberto Moravia. Il catalogo della casa editrice accolse inoltre autori come Fernando Arrabal, Arnoldo Foà, Luce d’Eramo, Goliarda Sapienza, Adele Cambria, Giacinto Spagnoletti e molti altri.
Pellicanolibri fu inoltre la prima casa editrice italiana a pubblicare Manuel Vázquez Montalbán e, con la libreria-centro culturale di Casalotti aperta nel 1992 insieme al figlio Dante, continuò a promuovere incontri con alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana, da Fernanda Pivano a Dacia Maraini, da Margaret Mazzantini a Barbara Alberti.
Più che il semplice elenco delle sue iniziative, è la loro capacità di creare relazioni a raccontare la grandezza di Beppe Costa. Ha fatto della poesia un luogo d’incontro, offrendo spazio a generazioni di scrittori e mantenendo sempre viva l’idea della cultura come condivisione.
Le parole tratte dalla sua poesia Altezze sembrano oggi assumere il valore di un testamento poetico:
«Cercavo di raggiungere un piano più alto / o almeno dove arrivava lo sguardo / insoddisfatto sono rimasto al piano terra / unica consolazione: vedere i bambini correre alla stessa altezza.» Con Poetry in Motion, quella voce continua idealmente a risuonare nella città, intrecciandosi alle voci dei poeti contemporanei e confermando come la poesia possa ancora abitare il presente, sorprendere chi passa e trasformare, anche solo per un istante, lo spazio urbano in uno spazio di ascolto.
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https://voiceportraits.weebly.com/about.html
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Valentina Meloni ha recentemente presentato per Diwali l’ultima raccolta poetica di Antonio Spagnuolo, “Dissolvenze e Sussurri“. Segnaliamo inoltre la presentazione della raccolta “Zebù Bambino” di Davide Cortese, a cura di Paolo Pedrazzi.

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